• Formazione Maharishi
  • Stress
  • Leadership aziendale
  • Creatività
  • Produttività Aziendale
  • Salute
  • Ricerche scientifiche sulla Meditazione Trascendentale
  • Contatti

Lo stress è più semplice da prevenire che da gestire
Lo stress non è una malattia, è la reazione di aggiustamento della nostra fisiologia alle situazioni esterne, che i nostri avi hanno sviluppato in tempi primordiali per reagire alle situazioni di pericolo. Ma quando si prolunga eccessivamente, lo stress può diventare molto dannoso: produce lesioni funzionali del cervello, danneggia la salute fisica e mentale e riduce la capacità lavorativa. 

I programmi di gestione dello stress aiutano a minimizzare gli effetti dello stress
ma non rimuovono la fatica e le tensioni già accumulate né i danni procurati dallo stress. Solo un riposo molto profondo lo può fare.

La tecnica di Meditazione Trascendentale va oltre
Dedicare ogni giorno due pause di pochi minuti per praticare questa tecnica mentale semplice, naturale e scientifica è il metodo più efficace per aumentare la resistenza allo stress e prevenire i danni che esso produce.

 

Secondo Hans Selye, il primo studioso che ha definito in modo scientifico lo stress, gli effetti della tecnica di Meditazione Trascendentale sono esattamente opposti a quelli che la medicina identifica come caratteristici dello stress. Sotto stress il cervello esclude l'area frontale (più razionale ed evoluta, è considerata il direttore generale del cervello) e attiva l'area subcorticale, che mobilita il corpo per la reazione "combatti o fuggi".

Lo speciale riposo vigile procurato dalla tecnica di Meditazione Trascendentale acquieta l'area subcorticale e ravviva l'area frontale, ricollegandola alle altre aree del cervello. In questo modo modifica positivamente il modo in cui reagiamo alle pressioni, permettendoci di affrontare le sfide più impegnative senza compromettere la salute e il benessere.

Gli studi scientifici dimostrano che la pratica regolare di questa meditazione diminuisce l'ansia, la tensione e la depressione, riducendo il rischio di burnout; migliora la salute e dimuisce l'ipertensione e le malattie cardiache; aumenta la soddisfazione sul lavoro e la produttività, e migliora i rapporti interpersonali all'interno delle aziende.